Nuovi medici in prima linea…

E’ vero che questa difficile situazione richiede l’impiego di nuovi medici pronti da subito a coadiuvare i colleghi per salvare tante vite e distribuire carichi di lavoro ormai complicati da sostenere.
Tuttavia occorre sottolineare che la soppressione dell’esame di abilitazione, disposizione inserita dal Governo nel testo dell’ultimo decreto legge, non è soltanto una conseguenza dell’emergenza Coronavirus, ma il risultato di un percorso concertato e capace di valorizzare le competenze e le esperienze che i giovani medici già affrontano con il tirocinio nelle corsie degli ospedali.
Il neo medico, come ho avuto di comprendere in questi mesi prendendo parte a convegni e ascoltando le richieste dei giovani che aspiravano a praticare la professione, non è infatti soltanto un neo laureato ma una figura professionale con anni di studi, formazione e lavoro sul campo. Una buona scelta che va nella direzione di sopperire alla carenza di bravi, giovani dottori specializzati.

Articoli scritti da max.frosini