Ogni atto può fare la storia. Ecco perchè si dovrà sempre festeggiare il 25 Aprile!

Il 25 Aprile è essenziale per comprendere la storia della nostra democrazia, per avere cognizione di come e da cosa è nata la nostra Repubblica.

In questi giorni alcuni sindaci, tra cui gli amministratori di Asti, San Cesario sul Panaro e Campi Bisenzio hanno deciso di revocare la cittadinanza onoraria concessa nel passato al Duce. Altri comuni invece hanno scelto di conservarla affermando di non voler “cancellare la storia”.

Proprio perché oggi le amministrazione locali sono libere di decidere in consessi democratici quello che ritengono più opportuno, preferisco non entrare nel merito di certe valutazioni.

Mi limito ad osservare che la storia non è altro che un compendio di eventi, di fatti, di vicende e che se conferire la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini è un “atto storico” come qualche Sindaco lo ha definito, entrerà nella storia anche la scelta di revocarla.

Oggi diamo per scontato che ognuno sia libero di esprimere la propria opinione e immagino che questa sia considerata da chiunque una conquista della nostra Repubblica.

La libertà fa ormai parte del nostro DNA, eppure, come tutti sappiamo, lo squadrismo fascista che il Duce utilizzò per affermare la sua ascesa al potere aveva il preciso scopo di intimidire e reprimere, anche violentemente, ogni avversario politico, di bandire certe idee di tarpare le ali a movimenti come quello operaio.

Per questo motivo sono assolutamente convinta che fino a quando ci sarà qualcuno che si ostina a fare il saluto romano, fino a quando ci saranno persone che si divertono a disegnare svastiche, fino a quando ci saranno personaggi che si dichiarano orgogliosamente fascisti, fino a quando non avremo ben recepito gli insegnamenti della storia, fino a quando tutti non avranno contezza di chi sia stato realmente Benito Mussolini, ci sarà sempre bisogno del 25 Aprile, della Festa della Liberazione, di un giorno che ci ricordi di quando tanti giovani decisero, a costo della loro vita, di resistere ad un regime illiberale e violento.

Articoli scritti da Lucia Ciampi