Per chi confida nel buon Governo, la scelta in Emilia Romagna è una sola e si chiama Stefano Bonaccini!

Salvini citofona ad un ragazzo 17enne per sapere se spaccia. Salvini non risponde alla domanda dell’eurodeputata  Elly Schlein, la stessa che gli hanno rivolto tanti esponenti del PD per sapere come mai la Lega non ha mai partecipato alle 22 riunioni sui negoziati di Dublino, ovvero sulla riforma più importante per l’Italia in ambito immigrazione. Salvini deride pubblicamente un ragazzo dislessico che si rispecchia nel movimento delle sardine e ha la sola colpa di avere idee diverse da quelle del Capitano e di emozionarsi un po’ nell’esporle. Salvini condanna seguendo l’esempio di 29 deputate, io sono tra quelle, di tutti gli schieramenti la partecipazione a Sanremo del rapper Junior Kelly che nelle sue canzoni incita alla violenza, al sessismo e alla misoginia.
Peccato che nel condannare certi comportamenti il leader del Carroccio dichiari pubblicamente in TV e anche tramite tweet testuali parole “a proposito mi vergogno di quel cantante che paragona Donne come troie violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, non in diretta sulla RAI e a nome della musica italiana”. Tralasciando per una volta la grammatica, il messaggio di Salvini ha risvolti inquietanti. Pare che per il Capitano, ma mi auguro non sia così, il problema non sia la violenza di genere ma dove la si esercita. Con quella frase, spesso reiterata e stucchevole “lo fai a casa tua” mortifica il coraggio con cui moltissime donne vittime di violenza hanno lottato e stanno lottando per una causa che accomuna tutte noi, aldilà di ogni differenza.

Salvini che contestato puntualmente nei suoi comizi dimostra, con vero senso democratico, un certo rispetto per chi ha un’idea diversa dalla sua e chiama di volta in volta i suoi oppositori “poveretti”, “comunisti con il rolex”,  o rivolge a loro auguri del tipo “quelli là dal 27 sapete dove li mandiamo? Li mandiamo a Sanremo, tutti a Sanremo. Ormai non vincono più le elezioni, provate a vincere Sanremo, vediamo se ce la fate”. Salvini si stupisce che parte dell’Italia abbia un’idea diversa dalla sua che fonda il suo consenso esclusivamente sull’intolleranza. In quanto al “fare”, in un anno al Governo la Lega oltre a peggiorare drasticamente i conti dello Stato a devastare letteralmente la scuola, a far credere di aver arrestato il fenomeno dell’immigrazione fermando alcune navi in porto, non ha fatto assolutamente niente. La Borgonzoni è sicuramente una scelta in continuità con questa non-politica, anche la candidata del centrodestra dimostra infatti di essere allenata solo nell’additare capri espiatori.

Io confido nei cittadini dell’Emlia Romagna, nella cultura, nella consapevolezza, nella buona politica, quella che offre servizi alla gente, quella di Bonaccini che ad esempio ha fatto del modello di sanità emiliano un modello così virtuoso da essere indicato come esempio dagli stessi leghisti per tutte le altre regioni. Accadeva un anno fa, ma adesso, comprensibilmente, il clima è diverso. Credo comunque che chi sa riconoscere le virtù del dialogo, della buona amministrazione, della serenità e della fermezza con cui si prendono decisioni che vanno incontro alle esigenze di tutti i cittadini non può far altro che votare Bonaccini e la coalizione di centro sinistra alle elezioni regionali di domenica prossima.

Articoli scritti da max.frosini