Per gli scrutini di quest’anno meglio una valutazione descrittiva che un voto

Trovo assolutamente condivisibile la proposta arrivata da molte Associazioni Professionali del mondo della scuola, da Associazioni di genitori e del terzo settore , sulla sospensione, per questo particolare anno scolastico della valutazione, attraverso i classi voti in decimi, degli studenti.

La funzione principale della scuola è quella di accompagnare ogni allievo in un percorso formativo, del tutto singolare e specifico, il cui fine ultimo è quello di progredire nell’apprendimento di nozioni e di conoscenze che possono contribuire al pieno sviluppo culturale dei ragazzi.

La scuola è fatta di sguardi, di gesti, di comportamenti, è un mondo in cui è possibile codificare più emozioni che influiscono indubbiamente sulla foValutiarmazione del singolo studente. Questo, almeno, è quello che ho avuto l’opportunità di comprendere nei miei molti anni insegnamento, un’esperienza bellissima sia dal lato professionale che da quello umano a cui spesso ripenso con grande nostalgia.

Ecco perché condivido la proposta che le associazioni hanno deciso di inviare al Ministro Azzolina e a ogni parlamentare di questa legislatura. Per tre mesi le scuole hanno chiuso i battenti e alle classiche lezioni si sono sostituite quelle a distanza, i rapporti interpersonali sono stati mediati da strumenti come computer e cellulare, senza contare che in molti hanno avuto un accesso tardivo a questo tipo di didattica. Credo che in una situazione del genere sia molto complicato, anche per i docenti, comprendere se certi insegnamenti siano stati ben recepiti dagli allievi, pertanto mi pare logico che sia quantomai difficile ridurre ad un numero la valutazione di ogni studente in questa eccezionale situazione emergenziale cui la scuola ha cercato, al suo meglio, di far fronte.

Ritengo che un documento con alcune osservazioni e una valutazione descrittiva dei processi cognitivi e di apprendimento del singolo alunno possa essere più appropriato rispetto al sistema tradizionale e, magari, possa essere considerato attentamente anche per il prossimo futuro.

Articoli scritti da max.frosini