Poche certezze per la Certosa…

Ho presentato un’interrogazione al Ministro dei beni e delle attività culturali, Bonisoli e al Ministro dell’istruzione, Bussetti, per salvaguardare al meglio quel bene inestimabile per il nostro patrimonio culturale rappresentato dal complesso monumentale della Certosa di Calci.  Sarebbe infatti imperdonabile abbandonare il percorso intrapreso dai precedenti Governi per garantire un futuro certo al Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci e al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, entrambi appartenenti ad enti pubblici.

Condivido infatti la preoccupazione esternata dall’associazione degli Amici di della Certosa di Pisa a Calci rispetto alla carenza di personale, che dall’estate 2018 comporta pesanti limitazioni negli orari di apertura al pubblico del museo nazionale della certosa con aperture, nel 2019, limitate solo a poche ore, e con la chiusura domenicale ad eccezione della prima domenica del mese.

E’ infatti opportuno rimarcare come l’amministrazione di Calci si sia sempre impegnata a fare rete coinvolgendo i livelli istituzionali superiori, dalla Regione Toscana ai Ministeri per i beni e le attività culturali e dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nella soluzione delle molteplici criticità che riguardano il monumento. Progettualità che ha trovato risposte, ad esempio, nella Regione Toscana e nel precedente governo che ha previsto, con l’allora Ministro Dario Franceschini, stanziamenti che hanno interessato la Certosa e il convento di Nicosia per circa 10 milioni di euro.

Inoltre Regione e MIBAC avevano previsto un percorso che aveva l’obiettivo di giungere alla gestione unitaria dei due musei e alla costituzione di una fondazione di partecipazione degli enti interessati in modo da garantire alla Certosa certezze che al momento non ha.

Sarebbe quindi opportuno che il Ministro Bonisoli e il Ministro Bussetti riferissero dei loro intendimenti rispetto a un patrionio nazionale di assoluta bellezza ed inestimabile valore, ammirato in tutto il Mondo e in grado di richiamare molti turisti in provincia di Pisa.

Articoli scritti da max.frosini