Problemi di PIL

Quello che sta attraversando il nostro paese in questo periodo ha dell’incredibile. Le previsioni economiche della Commissione Europea sulle nostre finanze sono, a dir poco catastrofiche. In pratica l’Italia non crescerà nel 2019. Si prevede un incremento del PIL di un anemico +0,2%.

Tutti gli altri paesi europei, come dimostra del resto la tabella riassuntiva di questo post, cresceranno molto più di noi, la media dell’intera eurozona è +1,3%, non un dato eclatante ma certamente più rassicurante del nostro. Solo per farvi un esempio la Romani crescerà 18 volte più di noi, Cipro 16 volte più di noi, l’Irlanda e la Slovacchia 20 volte più di noi. Siamo la maglia nera del nostro continente e ci ritroviamo nuovamente sotto la lente d’ingrandimento dei mercati e degli investitori. Nel silenzio generale lo spread italiano è cresciuto un’altra volta fino a sfiorare la quota 300. E anche in questo campo abbiamo rivali, risultiamo i peggiori. Persino la devastata Ungheria ha un rapporto btp-bund migliore del nostro.

E pensare che doveva essere un “anno meraviglioso”. Credo, piuttosto, che sarebbe meraviglioso svegliarci tutti assieme da questo incubo politico, economico e sociale.

Articoli scritti da max.frosini