Pronti per la prima campanella?

Settembre si avvicina e non possiamo pensare di affrontare un nuovo anno scolastico che presenti le problematiche di quelli condizionati dalla diffusione del Covid-19.
Dobbiamo fare in modo che a settembre ogni studente possa tornare al proprio banco in assoluta sicurezza. Occorre muoverci in maniera unitaria insieme a regioni e enti locali per creare le condizioni essenziali per evitare che si torni ad un utilizzo massiccio della DAD. E’ infatti evidente come dal punto di vista dell’apprendimento e da quello della socialità, sia di gran lunga preferibile la didattica in presenza.
Il Governo ha già assicurato un ulteriore impegno economico di 400milioni di euro per garantire l’organico anti Covid nelle scuole, somma che si aggiunge alle più ingenti risorse stanziate per gli interventi edilizi e le dotazioni necessarie per l’avvio del nuovo anno scolastico in presenza. Gli interventi previsti nel Decreto Sostegni Bis rafforzati anche dai nostri emendamenti in accordo con l’esecutivo, vanno nella giusta direzione.
Adesso è il momento di attivare tavoli provinciali mirati ad interventi puntuali in termini di strutture e trasporti. Poi servirà implementare la somministrazione ai docenti arrivando alla soglia di 190.000 vaccinati che secondo quanto indicato da Figliuolo è quella che ci permetterà di affrontare con relativa tranquillità il prossimo anno scolastico. Insomma con uno sforzo collettivo dobbiamo fare in modo di presentarci con tutte le carte in regola per permettere ai nostri ragazzi (e conseguentemente anche alle loro famiglie) di riprendere con serenità la stimolante avventura della scuola e dello studio.

Articoli scritti da Lucia Ciampi