Quanto è meglio non essere soli…

L’isolamento dell’italia sulla questione migranti è finito. Per un anno e mezzo Salvini ha fatto credere agli italiani, bloccando tre navi, di aver chiuso i porti, in realtà gli sbarchi sono continuati nel silenzio generale. Già perché un fenomeno imponente come quello dell’immigrazione non si può trattare con faciloneria né tantomeno può essere governato da un solo paese.

Il nuovo Ministro dell’interno, Lamorgese, piuttosto che fare dichiarazioni sensazionalistiche per apparire sulle prime pagine dei giornali ha scelto di lavorare seriamente assieme agli altri colleghi europei per affrontare la questione.

Nella riunione che si è svolta a Malta è stata stilata una bozza di accordo per arrivare ad una condivisione del problema e per adottare una comune linea europea.

Mi pare ottimo, ad esempio, che siano previste sanzioni per i paesi che non parteciperanno a questa gestione e alla susseguente ridistribuzione. Insomma basta ad atteggiamenti personalistici come quelli adottati finora dall’Ungheria di Orban, tanto osannata da Salvini e Meloni. Una nazione che riceve i soldi dei contribuenti europei, quindi anche italiani, e invece di accogliere migranti erige muri. Atteggiamenti che è giusto non permettere più, come è sacrosanto far capire ai partner europei che chi arriva a Malta o in Italia, non sbarca in una singola nazione, ma approda in Europa.

Un passo molto diverso rispetto all’assoluto immobilismo del recente passato, dettato da un nuovo Ministro competente e serio che ha già mostrato di voler lavorare piuttosto che apparire.

Articoli scritti da max.frosini