Quel silenzio che non dimentica…

Domenica 13 Ottobre un lungo corte silenzioso ha attraversato il quartiere ebraico di Roma. Accade ogni anno. Si tratta di una manifestazione intima, composta. Quest’anno ha visto la partecipazione di circa 1000 persone, perlopiù ebrei. Non una sola parola se non i 1841 nomi scanditi ad alta voce, quelli degli ebrei romani deportati nei lager nazisti, quelli arrestati il 16 Ottobre del 1943 ed uccisi alle Fosse Ardeatine.

Una camminata che vuole stimolare il ricordo di un indicibile barbarie che ha spezzato l’esistenza di migliaia di persone e di altrettante famiglie. Un atto ignobile che non si deve dimenticare anche alla luce del recente attentato antisemita alla sinagoga di Halle in Germania. Certi cattivi sentimenti continuano ad ardere sotto la cenere, per soffocarli definitivamente occorre non dimenticare mai ciò che è stato e non dovrà accadere mai più.

Significativo che questa manifestazione sia terminata di fronte alla Sinagoga Maggiore con i Salmi intonati dagli alunni delle scuole ebraiche che hanno il compito di tenere viva la memoria su fatti che hanno cambiato la storia dell’umanità.

Articoli scritti da max.frosini