Quelle donne di bianco vestite…

Quello che sta accadendo in Bielorussia non può passare inosservato. Al rosso delle ferite, ai toraci resi viola dalle percosse, al nero dei lividi e degli ematomi frutto delle torture inferte dal regime si è contrapposto il bianco di donne coraggiose che protestano unite offrendo dei fiori alla polizia. Da 26 anni la nazione è ostaggio di un dittatore come Lukashenko che utilizza la forza per sedare ogni possibile protesta, ogni richiesta di un nuovo futuro democratico per la Bielorussia.

Sono ormai in tanti a chiederlo, hanno continuato a farlo anche nell’indifferenza generale, ricevendo la stessa brutale risposta da un leader senza scrupoli. Anche molti operai attraverso la pacifica arma dello sciopero e alcuni poliziotti pronti a lasciare la divisa per abbracciare la protesta vanno ad allargare la schiera dei dimostranti. Credo sia doveroso che l’Europa si muova in tal senso.

La risoluzione presentata a prima firma da Piero Fassino e sottoscritta da tutte le forze politiche chiede di alzare le misure sanzionatorie su chi ha la responsabilità delle violazioni di diritti umani, oltre ad offrire protezione ai cittadini bielorussi costretti a lasciare il Paese per sfuggire alla repressione.

Di sicuro non possiamo far finta di niente e dobbiamo garantire il rispetto di libertà civili inviolabili sostenute a gran voce e pacificamente da tantissime coraggiose donne bielorusse.

Articoli scritti da max.frosini