Risorse europee per la Toscana. Andranno a imprese, sanità, scuola! Ecco perchè continuare con Giani

La Toscana fino ad adesso ha parlato all’Europa con voce autorevole partecipando a bandi e proponendo progetti che molto spesso sono stati avallati da Bruxelles.

Un segnale incontrovertibile che l’Europa, oltre al prestigio e all’assoluto valore paesaggistico e turistico della nostra terra, guarda anche alla capacità di amministrarla.

A riprova di tutto questo mi preme ricordare, ed è notizia di qualche giorno fa, il via libera che la Regione Toscana ha ottenuto direttamente dalla Commissione Europea per spendere 154,7 milioni di euro per sostenere imprese e sevizi dopo l’emergenza epidemiologica.

E la nostra Regione ha immediatamente stabilito le risorse da destinare ai vari comparti: 10 milioni saranno utilizzati per la sanità, 141 milioni per le piccole e medie imprese, 3,7 milioni per la digitalizzazione nelle scuole.

Alle prossime consultazioni elettorali che riguardano la nostra regione occorrerà valutare anche questo. Meglio scegliere chi è in grado di amministrare instaurando una dialettica seria e proficua con l’Europa per il nostro territorio oppure optare per chi pensa di tornare al fiorino, parla un’altra lingua rispetto a quelle che si sentono a Bruxelles e vanta un’appurata incapacità amministrativa. La scelta non è affatto difficile e si chiama Eugenio Giani.

Articoli scritti da max.frosini