Saluti da Roma!

Si spiega perché il deputato della Lega Ziello cercasse il termine “fascista” per ampliare il numero dei follower del suo profilo Facebook. Si è compiuto, infatti, un altro atto del brutto spettacolo che mostra in maniera incontrovertibile come il Carroccio sia legato a doppio filo con i neo-fascisti di CasaPound e come il Movimento 5 Stelle, ancora una volta, sia incapace di far valere il proprio peso specifico nel Governo. Dopo che il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, grazie ad un accordo con il Partito Democratico era riuscita ad approvare una mozione per inserire lo stabile all’Esquilino (quello di CasaPound) tra gli edifici da sgomberare, puntuale è arrivato il dietrofront dall’esecutivo.

Il Ministro Tria ha infatti inviato una lettera al Comune di Roma per spiegare come il palazzo occupato dai fascisti del terzo millennio non sia a rischio crollo, né presenti troppi problemi dal punto di vista igienico, per cui “non rientra tra le priorità sul fronte sgomberi”

In maniera burocratica si è infatti prolungata a tempo indeterminato l’occupazione illegale di un palazzo nel pieno centro di Roma. Una scelta indubbiamente politica. Non solo ma il Mef ha precisato inoltre che “l’effettuazione dello sgombero dovrà essere valutata dal Prefetto di Roma, che non lo ritiene prioritario in forza dei criteri stabiliti ad hoc”.

Insomma ci si rimpallano responsabilità, rimandando decisioni a tempo indefinito. Un ping pong a cui dimostra di saper giocare da tempo il Ministro Salvini, mentre i 5 Stelle risultano sempre più spettatori di una partita che riguarda la storia e la dignità del popolo italiano, ma che a quanto pare non interessa al Governo.

Articoli scritti da max.frosini