Sicurezza e fiducia. Continuiamo a vaccinarci senza timore!

Fin da subito il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, decise di sospendere, a scopo cautelativo, le dosi del lotto di vaccino ABV2856 di AstraZeneca finito sotto la lente di ingrandimento dopo la segnalazione dei tre casi sospetti in Sicilia.

Poi la sospensione delle somministrazioni decise a scopo cautelativo da EMA per valutare eventuali reazioni avverse di questo particolare vaccino, benché fino a pochi giorni fa proprio EMA e AIFA garantissero sulla sua sicurezza.

Ora serve chiarezza e occorre farla nel minor tempo possibile. Ne va della credibilità della scienza.
Ho sempre sostenuto e continuerò a farlo che è indispensabile che nessuno, tanto meno chi non ha le competenze necessarie per affermarlo, insinui dubbi sull’efficacia dei vaccini e sulla loro sicurezza.

L’Unione Europea prima di consentire l’immissione sul mercato di un vaccino o di qualsiasi altro medicinale si affida al parere scientifico di un organo indipendente come EMA. In più l’AIFA, l’autorità competente in Italia per la sicurezza dei vaccini, monitora costantemente la situazione nel nostro Paese ed è in grado di prendere decisioni tempestive sulla base dei dati in suo possesso.

Piuttosto che guardare con favore alla metodologia di vaccinazione adottata da nazioni che sicuramente effettuano meno controlli rispetto a quelli europei, salvo poi puntare il dito in caso di segnalazioni sospette, sarebbe opportuno riaffermare la nostra fiducia nella scienza. Per farlo però occorre che questi due enti offrano in tempi celeri risposte chiare a tutti i cittadini. Occorre approfondire le indagini su quello che è accaduto in Sicilia per appurarne le cause, ma bisogna proseguire senza timore nella somministrazione dei vaccini che abbiamo a disposizione. Di quelli sicuri che non inducano pericolose reazioni avverse.

Articoli scritti da max.frosini