Sulla strada della parità nel lavoro

Il 13 Ottobre con il voto favorevole della Camera siamo arrivati vicini ad istituire anche in Italia un meccanismo di trasparenza e garanzia per milioni di donne lavoratrici.
Il testo di cui è stata relatrice in Parlamento la deputata e collega del PD, Chiara Gribaudo (che festeggia con me nella foto qua sotto), prevede una legge per la parità salariale che assicuri anche gli stessi diritti in ambito lavorativo a uomini e donne, dal reclutamento fino alle opportunità di carriera.
E’ un atto dovuto a tutte quelle donne che hanno titoli, competenza, esperienza e talento da vendere, ma forse non il sesso giusto per ricoprire i ruoli che meriterebbero. Se confrontiamo il dato secondo cui tra i laureati italiani il 56% sono donne con quello che stabilisce che tra i manager di azienda il 72% sono uomini, si comprende subito che qualcosa stride. Senza contare che nel 2021 in Italia è ancora possibile imbattersi in casi per cui una donna può ricevere fino al 20% di stipendio in meno del collega uomo a parità di mansione e di ore lavorate.
E’ assurdo, ma serve una legge per eliminare queste disparità e, da donna, sono particolarmente orgogliosa che questo lungo percorso sia arrivato ad una conclusione grazie a tutte coloro che hanno lottato per arrivare a questo risultato e alle colleghe e ai partiti che ci hanno creduto e hanno sostenuto questa giusta battaglia di diritti.

Articoli scritti da Lucia Ciampi