Superbonus per la riqualificazione degli ERP. Pisa perde un altro treno a causa dell’inerzia dell’amministrazione

Con il PNRR (Piano di Nazionale di Ripresa e Resilienza) il superbonus 110% per la riqualificazione energetica degli edifici è stato esteso fino al 2023. Credo sia uno strumento estremamente importante per cercare di recuperare il patrimonio edilizio esistente in grado di limitare da un parte ulteriore consumo di suolo e dall’altra di riqualificare parti più degradate di una citta. Già lo scorso maggio il superbonus è stato esteso agli edifici di edilizia residenziale pubblica (ERP) e sono sinceramente stupita che il Comune di Pisa non ne abbia approfittato al contrario di molti altri comuni.

Grazie al superbonus si potrebbero infatti effettuare quegli interventi di riqualificazione che potrebbero rigenerare il patrimonio ERP della città.
Il Sindaco, Michele Conti, ma anche il suo fido scudiero Ziello, in campagna elettorale e in più di un’occasione in questa legislatura, hanno promesso un’attenzione particolare verso i quartieri popolari, quelli che più potrebbero beneficiare di questi interventi.

Invece se osserviamo in maniera obiettiva la situazione, l’unica cosa che spicca è l’inerzia dell’attuale amministrazione comunale in questo campo.

Aldilà dei progetti di carta sbandierati da Conti&co e rimasti sulle pagine dei giornali insieme a qualche foto, gli unici interventi nei quartieri popolari sono stati quelli portati avanti dalle giunte precedenti.

Chi guida una città dovrebbe essere sempre pronto a cogliere ogni agevolazione, ogni opportunità di finanziamento in modo da non gravare sulle casse comunali e sulle tasche dei cittadini. Quello che mi pare chiaro è che a Pisa, in questo momento (e speriamo ancora non per molto), manchi questa capacità.

Articoli scritti da Lucia Ciampi