Tra le incognite della scuola e chi fa campagna elettorale sulla pelle degli studenti

La ripresa della didattica in presenza ha ancora molte incognite che il governo sta cercando di risolvere, tentando di coniugare le indicazioni scientifiche con le esigenze dei presidi.

Si tratta di criticità evidenti: dalla misurazione della febbre da parte della scuola, alla necessaria obbligatorietà delle analisi a docenti e personale Ata; da una maggiore flessibilità sulle modalità di somministrazione della mensa rispetto alle esigenze territoriali, alla definizione di protocolli per garantire alla classe con un alunno positivo di tornate a scuola prima possibile. Problemi che ho esposto anche ad Agostino Miozzi.

Vedo purtroppo però che le forze politiche di opposizione, che in questi mesi hanno sollevato solo critiche senza proporre soluzioni fattibili, stanno utilizzando le difficoltà oggettive relative il rientro a scuola solo per fare campagna elettorale.

Si tratta di quelle stesse forze politiche che anche in questi giorni sminuiscono il contagio, non utilizzano la mascherina ed incentivano comportamenti pericolosi.

Articoli scritti da max.frosini