Tuttomondo compie 30 anni, ma Pisa non lo celebra!

Tuttomondo è un’opera di straordinaria bellezza, uno dei murales più celebrati del pianeta, il capolavoro di Keith Haring, un’opera visitata nei suoi primi 30 anni di vita da milioni di turisti, osannata da tutte le guide turistiche, amata dai pisani.

Purtroppo non dall’amministrazione leghista. Sebbene “Tuttomondo” sia una delle rarissime opere contemporanee vincolate dal Ministero dei Beni Culturali, dichiarata di “interesse storico-artistico particolarmente importante”, in Municipio si preferisce spendere 7.000 € per invitare Sgarbi a parlare un’oretta di quanto sia migliore il quadro di Uguccio da Crepalle, piuttosto che pensare a prevedere per il Giugno Pisano un momento in cui festeggiare il 30ennale del murales più grande d’Europa, l’ultima opera pubblica che un’artista affermato e seguito in tutto il Mondo ha deciso di donare a Pisa.

Già, ma l’Assessore alla Cultura di Pisa (Buscemi) ha un’idea tutta sua dell’arte, il Sindaco (Conti) “stranamente” non si esprime e il deputato/sindaco ombra del carroccio (Ziello) si sta ingegnando per escogitare il prossimo divieto che può diventare “notizia” tanto da farlo finire sui giornali.

Per fortuna leghisti&co passeranno, presto, mentre Tuttomondo resterà in centro a ribadire come Pisa sia una città colorata, viva, amante della cultura, quella “vera”, quella popolare.

Articoli scritti da max.frosini