Ucraina, l’intervento esemplare del premier Draghi

L’intervento che il premier Mario Draghi ha tenuto in Senato in merito alla guerra in Ucraina è stato esemplare e, a mio avviso, molto chiaro e analitico.
L’Italia fin dall’inizio del conflitto ha assunto una posizione netta e indiscutibile schierandosi a difesa dei valori dell’Europa e della Pace.
Il nostro Paese, da sempre, è impegnato per arrivare ad un cessate il fuoco che possa condurre a negoziati veri in cui le delegazioni possano confrontarsi senza che risuoni il terribile rumore causato dalle armi.
Il nostro Stato è radicato ai principi dell’atlantismo e a quelli dell’Europa con cui abbiamo concordato le sanzioni verso la Russia per isolare e mettere in ginocchio Putin, ma che vogliamo più forte e unitaria per consolidare la sua struttura di difesa e perché acquisisca un maggiore peso geopolitico a livello internazionale.
Condivido anche le preoccupazioni del Presidente del Consiglio in merito alla grave crisi alimentare globale che potrebbe scaturire dal proseguimento di questa guerra insensata e pericolosa. Rischiamo una carestia di proporzioni inaudite che Mario Draghi ha ben fotografato nella sua analisi, lucida e precisa, della posizione che il nostro paese ha assunto da quando è scoppiato il conflitto ad oggi. Tutto quello che si ricama intorno alle dichiarazioni del nostro Premier è puro spettacolo.

Articoli scritti da Lucia Ciampi