Un attentato alla solidarietà internazionale

E’ difficile commentare certe notizie. Come è difficile, del resto, pensare che due giovani italiani, il Carabiniere Vittorio Iacovacci e l’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, possano essere stati uccisi in un attentato terroristico a scopo di rapimento a migliaia di chilometri di distanza da casa.

Non riesco a concepire come si possa dare così poco valore alla vita, specie a quella degli altri. Nel 2020 Luca Attanasio aveva ricevuto il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace “per aver contribuito alla realizzazione di importanti progetti umanitari distinguendosi per l’altruismo, la dedizione e lo spirito di servizio a sostegno delle persone in difficoltà”.

Era uno degli ambasciatori più giovani del mondo, 43 anni, e a Kinshasa, nel Congo, stava portando a numerosi progetti umanitari al fianco dei circa mille cittadini italiani attualmente residenti nel Paese del Centro Africa. La sua morte è ingiustificabile e mi addolora. Le mie condoglianze e un profondo sentimento di cordoglio alle famiglie di Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci.

Articoli scritti da max.frosini