Un confronto tra esperienza (Giani) e improvvisazione (Ceccardi)

Eugenio Giani e Susanna Ceccardi si sono confrontati in vista delle prossime elezioni regionali. Un dibattito moderato dalla Direttrice de La Nazione, Agnese Pini, trasmesso anche dall’ emittente televisiva regionale RTV38 che ho avuto modo di rivedere.

Mi pare molto chiaro che per quanti sforzi una persona possa fare, in pochi giorni è difficile improvvisarsi candidata e se da una parte, quella di Giani, ho apprezzato l’intenzione di parlare di temi concreti con specifici riferimenti ai vari territori della Toscana, ai loro paesi, alle loro necessità alle possibili soluzioni da adottare, dall’altra, quella di Ceccardi, ho ritrovato tutti i clichè del partito di Salvini, ormai anche chiamarlo Lega ha poco senso visto che è un partito personale.

Vale a dire la personalizzazione del confronto con la demonizzazione dell’avversario, il riferimento a temi generici e generali piuttosto che specifici (che forse denota scarsa conoscenza dell’argomento trattato), l’idea di “liberare” una regione che non è mai stata occupata in questo secolo e in quello scorso da forze illiberali, se non durante il regime fascista.

Articoli scritti da max.frosini