Un convegno proficuo da cui si è compreso come…l’Unione fa la forza!

Sono davvero felice della riuscita del Convegno che abbiamo svolto Martedì 18 Febbraio nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. Una giornata piena di spunti interessanti che ha focalizzato la sua attenzione sulle Unioni dei Comuni, sulla riorganizzazione delle forme di governance territoriali e sui possibili sviluppi di una legge quadro nazionale che possa ridisegnarne l’assetto istituzionale.
Per preservare l’identità dei comuni e al tempo stesso offrire servizi innovativi ai cittadini è impossibile prescindere da modelli che permettano di associare funzioni, in modo che sia gli enti locali più piccoli, sia i grandi centri urbani possano, condivendendo capacità e professionalità, arrivare a raggiungere elevati standard qualitativi in grado di rispondere alle esigenze di ogni comunità.
Lo abbiamo fatto analizzando due modelli virtuosi come l’Unione dei Comuni della Valdera e l’Unione Romagna Faentina. Lo abbiamo fatto ascoltando dalla voce dei due presidenti, Arianna Cecchini e Giovanni Malpezzi, i vantaggi che questa scelta di condividere idee e risorse, ha portato ai singoli comuni.
Grazie all’intervento di Matteo Ricci, vice presidente di ANCI, è apparso molto chiaro che l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani vorrebbe istituzionalizzare e incoraggiare, fino a rendere irrinunciabile per i comuni la decisione di dar vita a Unioni.
Strumento di cui hanno delineato i benefici anche l’Assessore della Regione Toscana, Vittorio Bugli e il Presidente di UPI (Unione Province Italiane), Luca Menesini, pur rivendicando l’importanza di enti sovracomunali come Regione e Province.
E’ stato poi il collega Enrico Borghi, deputato del Partito Democratico, a prospettare una possibile riforma organica dei diversi enti di governo territoriale verso la quale necessariamente anche l’esecutivo dovrà tendere. Sottolineando che non si tratta di una battaglia che riguarda una sola forza politica ma tutto l’arco parlamentare. La sua disanima è stata attenta e puntuale ed ha abbracciato ogni livello di potere dal più piccolo comune montano al Governo centrale.
Dati, ulteriori spunti di riflessione e suggestioni sono state offerte anche dal Prof. Luca del Bene, docente di Economia presso l’Università Politecnica delle Marche, il quale ha chiarito che l’efficacia si misura non solo ottimizzando le risorse ma anche rilevando la qualità dei servizi offerti, da Giovanni Forte, Dirigente della Regione Toscana e ex Direttore generale dell’Unione Valdera che ha sottolineato le potenzialità e le criticità delle Unioni e da Francesco Tufanelli, dirigente dell’Ufficio per l’attività delle autonomie locali.

Io ho avuto il piacere e l’onere di aprire e chiudere questo convegno, a mio avviso molto proficuo, che ha fatto conoscere l’Unione Valdera e le sue capacità anche a Roma. Vorrei ringraziare la bravissima giornalista di AskaNews, Laura Sala che ha moderato la tavola rotonda del pomeriggio, tutti i miei ex colleghi sindaci che hanno offerto il loro contributo alla discussione, tutti gli amministratori locali presenti e anche i parlamentari che ci hanno onorato della loro presenza e ovviamente tutti i presenti. Grazie di cuore. Adesso dobbiamo impegnarci per muovere passi concreti nella direzione tracciata. Tutti insieme, perché l’Unione fa la forza!

Articoli scritti da max.frosini