Un esame diverso, ma con le stesse emozioni!

Sarà un esame di maturità molto diverso, ma l’emozione, sono sicura, sarà la stessa. Circa 500.000 studenti a partire da oggi torneranno in aula per affrontare il colloquio dell’Esame di Stato. Si tratta senza dubbio di una formula inedita che non prevede prove scritte ma che impegnerà gli studenti in un orale da sostenere in presenza davanti ad una commissione composta prevalentemente da professori interni.

Tutto si svolgerà nel rispetto di precisi protocolli di sicurezza, ma quello che più conta sono le sensazioni che ragazze, ragazzi e insegnanti proveranno nel ritrovarsi e nel concludere insieme un percorso di studi che li ha visti crescere, fianco a fianco, giorno dopo giorno. Già perché la scuola è un’esperienza totalizzante in cui si dà molto, ma si riceve anche tantissimo.

Da qualsiasi lato della cattedra ci si trovi. Credo che per un professore, e lo dico per esperienza, non ci sia gratificazione più grande nel veder maturare un proprio studente, vivere con lui gioie e difficoltà che caratterizzano da sempre ogni cammino di apprendimento. Al di là della preparazione nozionistica, da cui non si può prescindere e che sta alla base della conoscenza, quello dell’Esame di Stato è un passaggio fondamentale che rimarrà indelebile nella mente di ogni maturando.

Quello che vorrei dire ai ragazzi è di non avere paura. Di non aver paura di sbagliare perché gli errori fanno parte della vita e dagli errori si può imparare, di non aver paura di osare perché, citando Luis Sepulveda, “vola solo chi osa farlo”, di non aver paura di mostrarsi per quello che si è, perché in fondo se c’è una vera lezione che la scuola deve saper trasmettere è quella di avere fiducia in se stessi, in quel percorso del tutto personale e assolutamente formativo che ogni ragazza e ogni ragazzo compie all’interno del proprio ciclo di studi. Quindi fate del vostro meglio e…buon esame!

Articoli scritti da max.frosini