Un grande Paese si vede nei momenti di difficoltà. Uniti per vincere questo nemico subdolo

In Parlamento si percepisce nitidamente che l’attenzione per l’emergenza coronavirus è ancora altissima. Sarebbe il caso che tutte le forze politiche collaborassero per fronteggiarla al meglio, mentre mi pare evidente come, squallidamente, alcune figure stiano tuttora pensando alle prossime elezioni occupando i giornali con dichiarazioni assolutamente fuori luogo in questo momento.

Sarà invece importante aspettare un consolidamento delle disposizioni in atto per verificarne l’efficacia. Il picco dei contagi non è ancora stato raggiunto e se la situazione non dovesse cambiare a breve è possibile che saranno presi ulteriori interventi per salvaguardare la salute pubblica e per fare in modo che i nostri ospedali non arrivino al collasso.

Il mio primo pensiero in queste ore angosciose va però ai malati e a quelle famiglie che hanno avuto la sfortuna di essere state colpite da improvvisi lutti. Mi piacerebbe che avvertissero un sentimenti di vicinanza da parte di tutto il nostro Paese.

Credo inoltre che tutti noi dovremmo essere grati e sostenere i medici, il personale sanitario e i ricercatori che ogni giorno sono chiamati ad affrontare questo virus. Un ringraziamento doveroso sento il dovere di farlo poi a quelle insegnanti che fanno lezione online, alle forze dell’ordine che pattugliano il territorio, agli amministratori locali che in questi giorni hanno svolto un lavoro encomiabile, agli imprenditori e a tutti quei lavoratori che in un periodo così complicato stanno facendo sacrifici enormi per andare avanti. Ce la faremo tutti insieme perché nelle occasioni più difficili viene fuori la vera tempra e il vero senso di comunità del popolo italiano.

Articoli scritti da max.frosini