Un libro e tanti amici per ricordare l’importanza della memoria

Una serata davvero intensa, a tratti commovente, e densa di ricordi, di memorie che non possono andare perdute, di memorie che devono illuminare la strada di un futuro in grado di discostarsi dagli orrori e dai mali del secolo scorso.

Domenica 12 Settembre presso il Parco Dainelli a Buti, il deputato e amico Emanuele Fiano ha presentato il suo libro “il profumo di mio padre – L’eredità di un figlio della shoah”.

Ho avuto il piacere di assistere a questo incontro insieme alla collega On. Carla Cantone e all’amica Arianna Buti che si è candidata a Sindaca in un Comune di grandi tradizioni e di assoluta rilevanza nell’area della Valdera.

L’Eccidio di Piavola che si celebra ogni anno il 23 Luglio a Buti è stato il trait d’union per parlare dell’abominio nazista, della shoah e di come sia indispensabile ricavare da queste disumane barbarie un messaggio educativo per le generazioni future. Perché occorre vigilare sulla libertà, soffocare sul nascere ogni possibile rigurgito neofascista, un compito di cui dobbiamo investire i nostri giovani. E possiamo farlo solo tramandando il racconto di crimini così ignominiosi che risulta perfino difficile pensare possano essere stati concepiti da esseri umani.

Alle pendici del Serra in un paese che vive per il suo Palio, ma che nel 1944 è stato segnato anche da questo esecrabile eccidio, è stato significativo rispolverare ricordi e comprendere con chiarezza come Arianna sia la persona giusta per portare avanti certi messaggi che non possono andare dispersi e devono proseguire passo passo con la buona politica.

Articoli scritti da Lucia Ciampi