Un nuovo anno scolastico sperimentale. Non perdiamo nozioni, potenziamo la didattica!

Il nuovo anno scolastico dovrà essere un anno sperimentale. Dovrà quindi essere programmato con attenzione, lungimiranza e condivisione.

Le conseguenze su didattica ed apprendimento causate dalle misure restrittive in vigore da settimane, nonostante l’impegno di studenti, professori e famiglie, si evidenzieranno soprattutto nel corso del prossimo anno accademico.

Sono tre i settori essenziali su cui intervenire: verificare l’apprendimento degli alunni delle classi in intermedie (quelle quindi che non sosterranno gli esami di terza media e di maturità), prevedere corsi di recupero specifici per colmare lacune e potenziare la didattica online: una modalità di lezione fruibile da tutti. La scuola dovrà essere infatti pronta non solo qualora si ripetessero, malauguratamente, emergenze simili ma anche per aiutare sostenere i singoli studenti, costretti ad assentarsi per molti giorni e per svariati motivi. Dobbiamo trarre insegnamento e nuove opportunità anche da questa emergenza per ampliare l’offerta didattica del nostro comparto scolastico.

Articoli scritti da max.frosini