Un piccolo gesto per sostenere un importante diritto

Non credo che compiere un gesto simbolico come quello di inginocchiarsi per esprimere il proprio dissenso contro la discriminazione razziale possa essere fonte di alcun tipo di discordia.
Dopo il fischio d’inizio di Italia – Galles tutti i giocatori britannici si sono messi in ginocchio e solo metà della nostra nazionale li ha imitati. La cosa ha naturalmente destato molto scalpore, tanto che alcuni “leoni da tastiera” del web e anche qualche politico di orientamento destrorso, hanno salutato con gioia la scelta di quegli azzurri che sono rimasti in piedi disattendendo il messaggio lanciato dalla campagna Black Lives Matter.
Propendo nel sostenere che alcuni calciatori azzurri non fossero pienamente a conoscenza di quello che stava accadendo e solo per questo non si siano inginocchiati. Anche perché tutto lo sport, e il calcio in particolar modo, dovrebbe essere il manifesto dell’antirazzismo.
E quello di mettersi in ginocchio è un bellissimo gesto. Ci si inginocchia per difendere diritti per rispettare la diversità che è sempre sinonimo di ricchezza. Chi attribuisce all’atto di inginocchiarsi un segno di debolezza è veramente un piccolo essere umano con orizzonti molto ristretti e una scala di valori che, forse, andrebbe rivista.

Articoli scritti da Lucia Ciampi