Una crisi che non fa l’interesse degli italiani

Mi piacerebbe analizzare con voi in maniera molto pragmatica questa ennesima crisi di Governo che apre un’altra ferita in una legislatura decisamente travagliata.
Il punto di vista da cui osservare questo nuovo accadimento deve essere a mio avviso, solamente uno, quello che guarda alle strette necessità dei cittadini perché non possiamo, in questo frangente, permetterci visioni di altro tipo. E’ necessario quindi fermare la situazione considerando quello che serve e quello che non serve all’Italia.

Quello che serve è un Governo stabile.
Quello che non serve è quell’incertezza che sui mercati già comincia a far alzare lo spread.
Quello che serve è, ad esempio, approvare in fretta il Decreto contro il caro bollette.
Quello che non serve è perdere tempo prezioso in una campagna elettorale che distoglie l’attenzione dai problemi reali del Paese.
Quello che serve è avere la forza per negoziare ai tavoli internazionali un tetto al prezzo del gas.
Quello che non serve sono elezioni che potrebbero restituirci un risultato ancora incerto.
Quello che serve è approvare la finanziaria, non perdere i fondi che arrivano dall’Europa
Quello che non serve sono le rivendicazioni dei singoli partiti, troppo concentrati su se stessi o sul proprio consenso da perdere completamente di vista la situazione in cui ci troviamo.

L’inflazione galoppante, una crisi energetica drammatica, una guerra alle porte dell’Europa, la lotta al Covid-19 che non è ancora vinta, la perdita del potere d’acquisto da parte di molte famiglie, sono tutti motivi validi per non perdere tempo, per avere un esecutivo in grado di rispondere rapidamente ad ogni sollecitazione.

Mario Draghi, credo sia innegabile, gode di prestigio e stima a livello internazionale e ha mostrato anche in questi momenti il suo rigore e perfino la sua rigidità al rispetto di alcuni principi essenziali per proseguire il suo lavoro. E’ la figura che serve per compiere quegli ultimi passi fondamentali utili all’Italia per non essere travolta da questioni di vitale importanza che si trovano sul tavolo del Governo. Solo pochi mesi e provvedimenti mirati per arrivare il prossimo anno alle elezioni politiche con il Paese che è riuscito a fronteggiare le sfide che si trova davanti adesso e a cui deve dare risposte sicure e rapide.