Una donna da ricordare. La giudice che ha lottato per i diritti di tutti gli americani!

Quelli appena trascorsi sono stati giorni in cui, purtroppo, sono venute a mancare due grandi donne che hanno tracciato con la loro vita un sentiero che molte altre donne possono seguire o prendere d’esempio. Oltre a Rossana Rossanda, una delle più importanti scrittrici e intellettuali del nostro Paese, è scomparsa anche Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte suprema statunitense.

Una donna indomita che ha fatto della lotta per i diritti la sua “suprema” battaglia. E al suo fianco in questa avventura si sono schierate molte giovani americane che insieme a Ruth hanno gioito per conquiste di civiltà, come la guerra alla discriminazione di genere o la sanità pubblica.

Una giudice donna, democratica, progressista che ha tenuto testa a molti uomini retrogradi, conservatori e che, nonostante abbia dovuto combattere anche contro due tumori, non ha mai perso un giorno di udienza. Questa era Ruth Bader Ginsburg, una donna che si è battuta per le libertà individuali di ogni americano e americana: ha difeso l’aborto, la pillola gratuita, la parità salariale.

Non è rimasta sorda neppure di fronte alle richieste di garantire legittimità ai matrimoni omosessuali o all’assistenza sanitaria pubblica. In tutte queste materie la giudice Ruth ha formato la giurisprudenza stelle&strisce. Per questo tutti gli Stati Uniti hanno pianto la sua recente scomparsa. O meglio, quasi tutti. Nel momento delle sue esequie, infatti, c’era un Presidente che, incurante delle ultime volontà di Ruth, stava già pensando a come trarre vantaggio dalla sua immediata sostituzione.

Anche in un questo frangente Trump si è mostrato cinico, sprezzante, asservito esclusivamente alla logica del potere per il potere, una logica ch ha sempre contraddistinto il suo mandato che, per fortuna, si sta per concludere. Onore a Ruth Bader Ginsburg.

Articoli scritti da max.frosini