Una festa per cominciare a costruire insieme un futuro migliore!

L’Europa è la nostra casa comune, quella che ha come solide fondamenta quelle del Manifesto di Ventotene, quella in cui secondo la dichiarazione di Robert Schumann non dovrebbero esistere muri divisori né egoismi particolari, ma dove si collabora per raggiungere crescita e benessere che sono le prerogative per un futuro di pace.

L’avvento del virus, la velocità con cui si è diffuso il contagio dovrebbe aver fatto comprendere a chiunque che nessuno è in grado di salvarsi da solo. Occorre condividere il sapere, mettere a frutto le singole conoscenze, essere solidali. Solo raggiungendo questa consapevolezza potremmo uscire dalla crisi causata da questa pandemia e far ripartire l’economia.

Il nostro Paese ha una grande opportunità in questo senso, rappresentata proprio dalle risorse del recovery plan che l’Europa ci ha messo a disposizione.

La Conferenza che ha preso il via proprio nel giorno della Festa dell’Europa, il 9 Maggio, dovrà servire proprio a questo: a confrontare e mettere a frutto delle idee per realizzare la transizione ambientale, quella digitale, rilanciare la buona occupazione e la piena inclusione sociale.

E’ un lavoro da fare insieme, perché solo insieme possiamo salvarci, tutti. Il nostro caro Vecchio Continente ha mostrato più volte nel corso della storia di essere in grado di cambiare il corso delle cose. Questo è il momento di fare la Storia.

Viva l’Europa dei cittadini, unita e solidale.

Articoli scritti da Lucia Ciampi