Una notizia che fa bene alla ricerca italiana: il CNR stabilizza ricercatori e tecnologi!

Una richiesta che ha dato i suoi frutti. Con grande soddisfazione insieme alle colleghe Rosa Maria Di Giorgi, Patrizia Prestipino e al collega Francesco Verducci abbiamo appreso la notizia della decisione del CNR di stabilizzare 328 ricercatori e tecnologi, che si vanno ad aggiungere alle precedenti stabilizzazioni per coloro che hanno maturato i requisiti previsti dalla legge Madia, per un totale di 1.868 lavoratori stabilizzati dal 2018 ad oggi. Una battaglia che abbiamo condiviso e sostenuto come Partito Democratico, sia fuori che dentro il Parlamento, con interrogazioni alla ministra Messa, non ultimo il question time della scorsa settimana.
Quella che abbiamo ricevuto pochi gironi fa è una bella notizia, che fa bene alla ricerca italiana e alla ripresa del Paese. Noi ci abbiamo sempre creduto, perché siamo profondamente convinti dell’importanza della scienza e della ricerca, perché non aveva senso privarsi di eccellenze che da anni lavoravano al CNR portando avanti linee di ricerca e percorsi innovativi, e perché sarebbe stata un’ingiustizia non stabilizzare chi aveva i requisiti.
Per aver dato corpo alle nostre richieste intendo ingraziare sentitamente la nuova Presidente del CNR Maria Chiara Carrozza che, superando problematiche di natura amministrativa che sembravano a detta di molti insormontabili, è riuscita a stabilizzare questi lavoratori. L’augurio è che questo risultato concreto, tangibile, reale, sia un primo passo per riportare le eccellenze dell’università e della ricerca al centro dell’azione del nostro Paese.

Articoli scritti da Lucia Ciampi