Una piazza bellissima in cui “ritrovarsi”!

Domenica 19 Gennaio a Bologna si sono radunate 40.000 persone. Una folla che ha invaso Piazza VIII Agosto animando una manifestazione pensata per basta ad una propaganda fine a se stessa, sterile e vuota di contenuti, ad una politica che alimenta odio e discriminazione.

Era la Piazza delle Sardine, quella in cui si sono ritrovati tantissimi cittadini per dimostrare come il buon senso non sia del tutto perduto, come aldilà dei social occupati in maniera aggressiva dalle campagne a pagamento della Lega (con risorse davvero imponenti), ci sia un paese reale, un paese che crede nel dialogo, un paese stanco degli insulti, una paese che vuole dire basta ad una politica basata sulla sistematica individuazione di un colpevole e che propina ricette miracolose per la risoluzione di problemi ben più complessi, un paese che non vuole più essere preso in giro da imbonitori, maniaci di selfie, interessati esclusivamente alla loro posizione di potere e a quelle dei propri sodali.

In Piazza VIII Agosto si sono “ritrovate” persone, si è respirato un clima assolutamente pacifico, con uomini e donne che si riconoscono in valori comuni, in un senso civico che mal si sposa con quei partiti che fanno del populismo dell’intolleranza la loro cifra stilistica.

Un evento stupendo con una cornice di pubblico fantastica e tanti gruppi musicali, pensatori, showman, personaggi televisivi che hanno voluto sostenere questo movimento assolutamente spontaneo.

In molti hanno cercato di inquinare il mare delle sardine con falsità gratuite e domande spesso incoerenti. I loro detrattori hanno infatti spesso insistito nel chiedere un progetto politico ad un movimento che non è un partito e come tale non deve offrire una base programmatica ai propri sostenitori. Questo movimento ha il merito di risvegliare la coscienza degli italiani, ha fotografato la situazione attuale del paese e ha chiesto a tutti coloro che non si rispecchiano in certi principi di farsi vedere e sentire. E’ stata una marea festosa che ha manifestato in maniera pacifica il suo dissenso verso una politica urlata, intenta solo a gettare discredito e alimentare paure. Per cui viva “la dotta” Bologna e buona nuotata in mare aperto alle sardine di ogni età!

Articoli scritti da max.frosini