Una Scuola di Alti Pensieri a Ventotene. Un altro passo verso l’Europa nel ricordo di David Sassoli

L’Europa è nata a Ventotene da una visione di Altiero Spinelli e da un manifesto scritto insieme a Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi. Una dichiarazione d’intenti che aveva alla sua base l’idea del superamento degli Stati sovrani e la creazione di uno Stato federale. Si intendeva andare oltre ogni nazionalismo e quella logica per cui gli Stati si considerano in concorrenza tra loro, quasi fossero nemici.
Un bellissimo sogno europeo ancora da realizzare compiutamente e che è nato proprio in un isolotto vicino a Ventotene dove i tre autori del manifesto erano detenuti come prigionieri politici.
Attraverso un lungimirante progetto, il governo intende recuperare la struttura dell’ex-carcere che ospitava questi padri dell’europeismo per farne la sede di una Scuola di Alti Pensieri.
E’ di questi giorni invece la magnifica proposta lanciata d’intesa da Silvia Costa, commissaria del Governo e dal Ministro della Cultura, Dario Franceschini di intitolare questo progetto dall’alto valore simbolico proprio a David Sassoli che con il suo costante lavoro a sostegno di un’Europa unita e federale ha incarnato lo spirito profondo del Manifesto di Ventotene. La proposta ha già avuto il placet anche del Presidente del Consiglio, Mario Draghi. E’ bello sapere che una Scuola che accoglie le migliori esperienze formative nel campo della libertà, dei diritti umani, della democrazia e della solidarietà porti il nome di chi ha cercato di incarnare questi ideali.