Una vittoria importante che deve spronare a fare meglio!

I ballottaggi confermano la netta affermazione del Partito Democratico in questa tornata elettorale. Oltre alle importanti e sicure vittorie a Roma e Torino, vale la pena sottolineare le altre affermazioni in altre sei importanti città come Cosenza, Savona, Isernia, Varese, Latina e Caserta. Fatta eccezione per Benevento e Trieste, dove comunque il risultato di Francesco Russo è stato rilevante, il PD e più in generale la coalizione di centrosinistra, tra primo e secondo turno ha primeggiato in 15 capoluoghi sui 20 che hanno chiamato i propri cittadini alle urne.
Ci sono tanti motivi per essere contenti di questi risultati. Il primo è il fatto che il PD può contare su candidati qualificati e competenti che, sono certa, mostreranno le proprie capacità amministrando al meglio le città in cui sono stati eletti. Credo anche che l’affermazione del Partito Democratico e della coalizione del centrosinistra sia un premio alla fermezza e alla coerenza con cui ha affrontato tematiche di rilevanza nazionale quale l’emergenza pandemica, schierandosi fin da subito dalla parte della scienza, dei vaccini e della sicurezza sanitaria quale obbiettivo da anteporre ad ogni altra cosa.
Prima di lasciarsi andare a facili trionfalismi ritengo però sia necessario soffermarsi a riflettere su due aspetti importanti che questa tornata elettorale ha evidenziato. Il primo è che le candidate sindache espresse dal PD sono ancora poche e quindi il nostro partito ha il dovere di valorizzare maggiormente le molte donne di straordinaria intelligenza e carattere che militano nelle fila del nostro partito. L’altro aspetto da tenere bene in considerazione è l’astensione. Uno dei compiti principali che ci deve vedere impegnati sui territorio è quello di tornare ad avvicinare i cittadini alla politica. La politica è l’arte del servizio, la dottrina della comunità, la cultura del bene comune ed è con amore che dobbiamo trasmettere questi principi ad ogni italiano. Impegnarsi in politica è nobile, applicarsi con dedizione al raggiungimento di certi obbiettivi è degno di elogi, non di biasimo. Partecipare è essenziale e lo si può fare direttamente in prima persona o anche solo esprimendo una preferenza. Si votano idee, persone e progettualità. Per vincere compiutamente insieme occorre vincere anche l’astensione.

Articoli scritti da Lucia Ciampi