Venite a lavorare!

Ogni pretesto è buono per fare propaganda per cercare di avere consensi anche in situazioni che tutto richiederebbero tranne che qualche leader scellerato cercasse di sfruttare questa situazione per il proprio tornaconto politico. Invece Matteo Salvini non ce la fa proprio. Non riesce ancora a scendere da quel palco che da anni lo vede in giro per l’Italia con il suo “propaganda tour”.

Ecco perchè ogni sua dichiarazione è un comizio. Prima di chiedere il rispetto delle regole, ad esempio, dovrebbe riprendere pubblicamente e duramente la sua candidata a governatrice della Regione Toscana, Susanna Ceccardi, che è andata in Spagna contravvenendo ad ogni disposizione e mettendo a repentaglio la salute di molti cittadini.

Poi, sempre in trance elettorale si rivolge a Mattarella e chiede la riapertura del Parlamento che, e lo posso confermare anch’io al leader del Carroccio, è sempre rimasto aperto. Magari Salvini non se ne è accorto perché è stato assente al 90% delle sedute insieme alla sua compagna la collega deputata, Giorgia Meloni, che si è persa il 79% delle sedute convocazioni della Camera.

Quando questi due leader chiedono al Parlamento di lavorare, sarebbe opportuno ricordargli che i primi a dimostrare un po’ di attitudine al lavoro, per il bene dei cittadini italiani, dovrebbero essere loro.

 

Articoli scritti da max.frosini