Vicini al popolo saharawi per scongiurare il blocco che potrebbe aggravare una situazione già difficile

Nella mia veste di rappresentante dell’Intergruppo parlamentare “Amici del popolo saharawi” ho avuto modo di incontrare insieme alla deputata del Movimento 5 Stelle, Doriana Sarli, Fatima Mashud e Oubi Buchraya, rispettivamente rappresentante italiana e coordinatore europeo del Fronte Polisario.

Il quadro che hanno tracciato dell’attuale situazione che si vive e si respira nel Sahara Occidentale, purtroppo, non è dei più rassicuranti.

A quanto ci hanno riferito numerosi attivisti, dopo molti anni di negoziati sotto l’egida dell’organizzazione delle Nazioni Unite, si sono stancati dell’indifferenza e dell’assenza di risposte risolutive da parte dalla comunità internazionale.

Hanno così deciso di bloccare la via di comunicazione che in passato avevano concesso al Marocco per il trasporto di merci tra il Sahara Occidentale e la Mauritania.

Una scelta di non poco conto che aggrava enormemente i rapporti tra i paesi coinvolti e che va contrastata in maniera energica prima che possa sfociare in un drammatico conflitto bellico.

Per questo, come rappresentanti dell’intergruppo, abbiamo stabilito di avviare una serie di azioni istituzionali per sensibilizzare il Consiglio di sicurezza dell’ONU e la comunità internazionali alla risoluzione di questa criticità oltre a portare avanti le istanze per il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi attraverso un referendum.

Articoli scritti da max.frosini